
Che succede Mazziniani?
A quasi un anno dalla nostra partenza ci siamo imbarcate in un nuovo progetto di cui siamo molto orgogliose. Tra le pareti colorate del nostro è nata una nuova casa editrice e si chiama Edizioni Effemeridi.
Vogliamo raccontarti cosa sono queste benedette Effemeridi quindi partiamo dal nome, una parola bellissima e molto musicale: le Effemeridi sono tabelle che indicano la posizione di un corpo celeste in un determinato momento nel tempo, per esempio dov’era la luna il 1 marzo del 1990?
Fanno parte dei mezzi del mestiere di astronomi, astrologi e dei marinai, di ieri di oggi, che le utilizzano per controllare orientarsi in mare e tracciare le rotte delle loro esplorazioni.
Non è forse lo stesso per i libri?
I libri sono guide silenziose, come le stelle luminose disseminate nel cielo notturno ci indicano una rotta da seguire, se sappiamo dove andare.
Di solito una casa editrice cerca scrittori e scrittrici con belle idee, sceglie un testo che le piace, lo mette in bella copia sul computer e dopo un po’ di revisioni (anzi un bel po’ di revisioni) lo trasforma in un libro, lo stampa e lo vende.
Per le Effemeridi non cambia molto, invece di cercare testi inediti, ovvero mai pubblicati, sceglieranno i classici, i libri che tutti conosciamo, che abbiamo letto almeno una volta a scuola e che si trovano sempre negli scaffali delle librerie, per essere più tecnici le EE si occuperanno di opere di pubblico dominio, quelle in cui l’autore o l’autrice sono morti da almeno 70 anni.
Citando una bravissima insegnante di scrittura: «Morti, anzi morti da tanto».
Le storie sono conosciute, di nuovo ci saranno l’impaginazione, la grafica e le illustrazioni, quindi le Edizioni Effemeridi sono una casa editrice di libri classici illustrati.
La prima uscita l’abbiamo dedicata a uno scrittore a cui siamo legate, “sempre caro”, un marchigiano come noi, ovvero Giacomo Leopardi.
Se volete dare un’occhiata alle Effemeridi vi lasciamo il sito per indagare un po’: www.edizionieffemeridi.it.
Buona esplorazione Mazziniani,
A presto
Mazzini31

